misuratore glicemia

Cos’è un misuratore glicemia

Il misuratore glicemia (o glucometro in gergo medico) è uno strumento fondamentale per il continuo monitoraggio dei livelli glicemici nel sangue per le per persone affetta da diabete. Permette infatti un costante automonitoraggio domestico del livello glicemico. È un alleato fondamentale nella loro lotta quotidiana per questa delicata categoria di persone, specie quelle sottoposte a terapia insulinica, e funge da sensore di allarme contro gli effetti pericolosi che possono derivare da stati ipoglicemici o iperglicemici. Infatti il rilevamento giornaliero di questi livelli permette infatti di tenere sotto controllo anche le proprie abitudini alimentari e il proprio stile di vita ed eventualmente di correggerlo per tempo, evitando così devastanti effetti sulla propria salute. Il glucometro è infatti in grado di rilevare scostamenti significativi (anche minimi) rispetto al regime alimentare e terapeutico fino a quel momento seguiti.

Gli squilibri infatti vanno tenuto sotto controllo al fine di evitare aggravi di questa patologia. Gli squilibri possono essere dovuti al cambio di dieta, alla mancanza di sport, allo stato di salute generale dell’organismo (gli stati di malattia influiscono infatti sui livelli glicemici) e agli stati psico-fisici di stress: questi elencati sono in genere gli stati legati a fattori esterni o dovute ad abitudini quotidiane che è possibile correggere. Altri fattori di squilibrio sono quelli che possiamo definire esterni e che intervengono in maniera saltuaria: uno di questi elementi possono essere le modificazioni della propria dieta in base alle necessità lavorative di un viaggio o durante le vacanze. Sono fattori che possono comunque incidere sull’andamento generale del contenimento.

Il glucometro pur permettendo di monitorare i livelli glicemici e pur costituendo una bussola per sapere quali scelte di vita siano buone e quali no, non sostituisce la terapia medica in nessun caso. Per mantenersi in buona salute bisogna sempre collaborare e interagire col proprio medico e seguire alla lettera le prescrizioni che questi di volta in volta vi darà.

Come funziona un misuratore glicemia

Ma come funziona un glucometro? In generale le macchinette per diabete di tipo tradizionale effettuano le misurazioni dei livelli glicemici tramite uno strumento chiamato pungidito (o lancette pungidito). Questo andrà a fare un forellino nel polpastrello della mano, facendo uscire una goccia del vostro sangue. Una volta praticato il foro, il sangue andrà adagiato su una speciale striscia reattiva. Fate attenzione a inserire la goccia del sangue dal lato corretto della striscia e monitorate attentamente anche la quantità di sangue che avrete prelevato: assicuratevi che nos sia troppo o troppo poco. La striscia poi verrà inserita nell’apparecchio per misurare la glicemia, il quale, dopo un tempo stimato tra i 5 e i 10 secondi, anche se in alcuni casi il tempo di attesa può prolungarsi fino a 2 minuti, darà il responso circa il tasso glicemico nel sangue in circolo all’interno del vostro corpo. A seconda del tipo di modello posseduto, le strisce andranno inserite manualmente o meno all’interno dell’apparecchio per ottenere la lettura dei dati. Una piccola nota sulle strisce reattive: assicuratevi al modello dell’acquisto che queste siano compatibili col modello da voi posseduto. Infatti alcuni di questi strumenti potrebbero chiedervi di volta in volta il codice delle risme di strisce che di volta in volta andrete a inserire. Il codice potrà essere inserito da voi manualmente oppure con procedura automatica: in questo caso sarà l’apparecchio stesso a effettuare la ricezione del nuovo codice così da potersi adeguare alle nuove strisce.

La rilevazione del tasso glicemico è data da una reazione enzimatica di ossidazione del glucosio, operata dall’enzima glucosio ossidasi: la reazione sarà proporzionata alla concentrazione di glucosio nel sangue. Quel che apparirà sullo schermo indicherà i vostri valori, la vostra aderenza o il vostro scostamento dalla dieta, dalla terapia e dall’attività fisica, donandovi una visione quanto più accurata e completa possibile.

Questo è il funzionamento delle tradizionali macchinetta per misurare la glicemia; ma oggigiorno l’innovazione tecnologica ha portato alla nascita di glucometri più sofisticati, comodi e precisi: abbiamo infatti glucometri senza strisce e senza aghi, capaci di poter rilevare i livelli glicemici semplicemente tramite la pressione delle dita.

L’accuratezza dei risultati dipende anche dal corretto uso e dalla manutenzione della macchinetta per misurare la glicemia, ma di questo ne parleremo più avanti.

Da quali parti è composto un misuratore glicemia

I glucometri di tipo invasivo, cioè quelli tradizionali che effettuano il rilevamento tramite il pungidito, constano di: misuratore vero e proprio con schermo digitale da cui poter leggere i dati; pungidito o lancetta pungidito che effettuano un piccolo prelievo di sangue (solitamente nelle istruzioni viene specificato quanto sangue prelevare: sempre il giusto poiché, quantità eccessive o insufficienti possono inficiare l’attendibilità dei dati stessi e minare la funzionalità dell’apparecchio stesso); strisce reattive da inserire nel misuratore vero e proprio e che vi daranno i dati.

Solitamente i moderno glucometri sono capaci di incamerare nella loro memoria interna i dati di diverse rilevazioni, ma è sempre buona abitudine tenere un diario delle rilevazioni in maniera tale da avere sempre un doppio riscontro sui dati (va da sé che non è obbligatorio).

Come dicevamo più sopra, accanto ai modelli invasivi, le odierne industrie mediche stanno sviluppando modelli meno invasivi o addirittura non-invasivi (modello di misuratore glicemia senza puntura): si tratta di apparecchi misuratori di nuova generazione che possono effettuare le rilevazioni tramite diverso sistema. Quale? Alcuni sistemi sfruttano la possibilità di rilevare il glucosio tramite il sudore e il respiro; altri sfruttano i campi elettro-magnetici (ma sono prodotti in fase ancora sperimentale e non disponibili sul mercato, ma ne segnaliamo comunque l’esistenza). Abbiamo poi modelli sviluppati sul sistema a infrarossi ma che non hanno molto successo a causa di un problema di rilevazione del glucosio stesso: infatti rilevano gli zuccheri presenti in generale nel corpo e non solo i livelli di questo presente nel sangue. Infine ci sono i modelli che sfruttano degli elettrodi che inducono reazioni elettrochimiche per rilevare i dati dell’utente.

Più interessanti abbiamo i sistemi di rilevamento sottocutaneo che rilevano i dati a un piccolo ricevitore ogni 5 minuti. La più recente ricerca scientifica sta portando avanti progetti in cui i diversi devices tecnologici più comuni (come cellulari, smartphone, tablet etc etc) potranno essere d’aiuto nel monitorare in maniera costante i livelli di zucchero nel sangue.

Come si può dunque evincere esistono al mondo modelli di misuratore glicemia senza strisce e modelli di misuratore glicemia senza ago.

Caratteristiche principali di un misuratore glicemia

Queste sono le caratteristiche generali che è bene tenere a mente durante la scelta del glucometro migliore per voi (scelta da effettuarsi in maniera coordinata con il medico curante). Ecco a voi l’elenco completo delle cose da tenere a mente: 1) dimensioni e praticità d’uso; 2) range di temperatura operativa (temperature troppo alte o troppo basse possono falsare i risultati; 3) conservabilità delle strisce; 4) durata del test e volume del campione; 5) durata delle batterie (la maggior parte dei misuratori di glicemia funziona a pile); modalità di calibrazione (automatica o manuale dell’apparecchio misura glicemia) 6) impatto sull’ambiente e sulla sicurezza per le modalità di inserimento ed espulsione della striscia reattiva; 7) leggibilità del display; 8) capacità di interagire via bluetooth o wireless con la pompa insulinica (per i modelli più avanzati); 9) capacità di memorizzazione dei valori glicemici con disponibilità di software per la gestione dell’automonitoraggio e dell’invio dei dati in ambulatorio; 10) messaggi di errore dell’apparecchio chiari, semplici e in lingua italiana; 11) possibilità di tenere in contro altri test o altri parametri calcolati; 12) range dei valori rilevati.

Le descrizioni fino a questo momento effettuate (specie per quel che riguarda il funzionamento del glucometro) sono da considerarsi generali: esiste infatti una varietà amplia di modelli attualmente in commercio, ciascuno dei quali è dotato di specifiche tecniche riguardo al funzionamento. Per poter ottenere il massimo da ciascun modello è bene dunque leggersi attentamente il foglio illustrativo al fine di poter ottenere il miglior risultato possibile e utilizzare il vostro strumento in maniera corretta ed efficace.

Per fugare eventuali dubbi o conoscere al meglio lo strumento, è bene rivolgersi o al medico che vi ha in cura per quel che riguarda il diabete, o il vostro farmacista di fiducia: avendo una conoscenza tecnica della questione sicuramente più approfondita potranno istruirvi al meglio per quel che riguarda il modello specifico da voi scelto. Ricordatevi: il parere medico, nelle questioni di salute, è importante ed è sicuramente più efficace di qualsiasi autodiagnosi effettuata da e su Internet.

Importante ricordare anche un’altra cosa: il misuratore glicemia è fondamentalmente uno strumento di misurazione e la sua accuratezza è fondata sull’idea che l’utente lo userà sempre in maniera corretta – questa è una condizione generale di buon uso che viene presupposta fin dalla progettazione del prodotto. Per mantenere operativo uno strumento di misurazione è sempre bene mantenerlo pulito, conservalo in maniera adeguata e soprattutto fare spesso la manutenzione ordinaria: soprattutto la manutenzione infatti vi permetterà di poterlo adoperare per lunghi periodi di tempo.

In quali situazioni un misuratore glicemia è più utile

La risposta è semplice: possibilmente il misuratore glicemia è utile sempre. Monitorare i livelli di glucosio nel sangue è utile sempre. Costituisce infatti una sicurezza per se stessi in primo luogo, e per gli altri in secondo luogo. Immaginatevi dunque se l’autista di un autobus soffrisse di diabete e venisse colto da una crisi ipoglicemica mentre è alla guida: quali sarebbero le conseguenze di un simile accadimento? Sicuramente devastanti. Proprio per questo è bene effettuare giornalmente, più volte al giorno (almeno da 1 fino a 4 volte) il controllo degli zuccheri nel sangue per mezzo del glucometro. Solitamente i medici consigliano di effettuare il rilevamento prima del pasto e a 2 ore di distanza dallo stesso il pasto. Da effettuarsi poi la sera e verso le 3 del mattino. È buon costume farla prima della somministrazione insulinica, prima e dopo il prelievo ospedaliero e ogni qual volta si abbia la sensazione di avere la glicemia troppo alta. In ultimo consigliamo di effettuarla con maggiore frequenza nel nei giorni di malattia o nei periodi di elevato stress psico-fisico.

Il modo migliore di far fruttare il vostro misuratore glicemia in maniera corretta è integrarlo con una dieta sana, con l’attività sportiva (questa deve essere prescritta dal medico in maniera tale da non risultare troppo onerosa e quindi danneggiarvi) e con la terapia insulinica prescrittavi dal medico. In questi casi, il rapporto paziente-medico è fondamentale per la buon riuscita della terapia: il fai da te in questo caso può risultare dannoso e gli automonitoraggi non sostituiscono gli apporti terapeutici prescritti dal medico. In questi casi è sempre bene affidarsi agli esperti del settore – questo è un consiglio diretto soprattutto alle persone affette da diabete di tipo 2. Anche nella scelta del glucometro migliore per voi chiedete al vostro medico curante che saprà aiutarvi al meglio nella scelta di un così delicato strumento di misurazione. Potremmo arrischiarci a dire che il miglior misuratore glicemia è quello che in fin dei conti vi verrà prescritto dal medico. Su questioni di salute così delicate è bene sempre chiedere un parere professionale al fine di evitare spiacevoli sorprese. Bisogna tenere a mente diverse cose, ma saranno tutte cose importanti per voi e fondamentali per la vostra salute e, dunque, in ultima istanza, per la vostra stessa vita e per quella dei vostri cari.

Qual è la fascia di prezzo medio del misuratore glicemia

Qual è il costo misuratore glicemia? Il glucometro prezzi ha un range che oscilla mediamente intorno ai 60 euro, con picchi più alti per i prodotti più avanzati tecnologicamente. Misuratore glicemia prezzi possono comunque anche essere al di sotto della soglia media dei 60 euro pur mantenendo un’alta perfomatività sul campo.

A titolo informativo riportiamo che i modelli dotati di strisce reattive hanno un ulteriore costo di 20 euro, costituito dalle strisce reattive stesse che andranno riacquistate (controllate sempre la compatibilità tra le strisce che comprerete e il vostro modello di glucometro al fine di ottenere un risultato ottimale durante l’utilizzo dello strumento) e dagli aghi pungidito: ricordiamo che sia aghi pungidito che strisce reattive sono parti del glucometro strettamente monouso. È bene ricordarlo al fine di evitare possibili complicazioni alla salute o malfunzionamenti per l’apparecchio. Per misuratore glicemia prezzi questi sono alcuni dei parametri da tenere a mente.

In ultimo segnaliamo che per gli utenti che acquistano questi macchinari è previsto a norma di legge un rimborso in caso di diabete di tipo 1 o 2 con complicanze ulteriori (come la retinopatia). Per poter accedere a questo diritto è necessario chiedere al proprio medico curante che saprà indicarvi al meglio l’iter burocratico da seguire.

Come scegliere un misuratore glicemia

Oltre alle necessarie prescrizioni mediche per l’uso del macchinario (ebbene sì: alcuni medici possono anche non prescrivervi l’uso del glucometro), la scelta del miglior misuratore glicemia sicuramente richiede uno sforzo da parte vostra: deve infatti sposarsi con le vostre abitudini quotidiane al meglio, cercando di incidere il meno possibile in termini di tempo e prezzo (ricordiamo quanto detto poco sopra a proposito glucometro prezzi), pur mantenendo uno standard di qualità alto e che possa generare dati utili.

Ma come fare a scegliere il glucometro più adatto alle proprie esigenze? Ecco alcune domande, punti e questioni da tenere a mente e che potranno sicuramente essere utili nella scelta del prodotto migliore.

  1. Il glucometro scelto è in accordo con i consigli e le prescrizioni mediche del mio diabetologo o dal mio farmacista? Se non conoscete con certezza la risposta sarà bene chiedere per conoscere il loro parere professionale.
  2. Lo schermo consente una lettura dati chiara? Utile tenerlo a mente, specie per le persone affette da problemi oftalmologici. Un glucometro con uno schermo più grande potrebbe essere la scelta migliore tra quelli disponibili. Esistono anche modelli di glucometri che danno il risultato vocale.
  3. Le dimensioni sono adeguate per le mie esigenze quotidiane? Chi viaggia spesso per lavoro, sceglierà un glucometro di piccole dimensioni che risulterà certamente più pratico.
  4. Chi fornirà il glucometro? La ASL di competenza? Il mio medico? Come e dove mi procurerò le strisce reattive e le lancette? Qual è il quantitativo che verrà fornito? Basterà per le mie necessità? Le scorte di materiale del kit per il misuratore di glicemia varia da regione a regione. È importante capire se il numero fornito nella propria regione di residenza sarà sufficiente per le proprie necessità e se bisognerà effettuare eventuali integrazione.
  5. Quanto sangue serve per eseguire la prova? Gli strumenti più recenti necessitano quasi tutti di una sola goccia di sangue.
  6. Quanto tempo per effettuare il test? I modelli più recenti necessitano di pochi secondi per dare un responso ma è bene accertarsene.
  7. Qual è il range di valori coperto dallo strumento? I glucometri più recenti posseggono un range molto ampio.
  8. Il modello scelto è un modello pratico da portare con me? In questo caso bisogna considerare sia il device che l’intero kit per la misurazione.
  9. È semplice da usare? Se si usa per la prima volta, è bene chiedere consiglio al diabetologo e/o al farmacista che vi mostrino come si fa, in tutta calma.
  10. Il sangue può essere prelevato da qualsiasi parte del corpo? La maggior parte dei device prevede il prelievo dal polpastrello delle dita o dall’avambraccio.
  11. Quanto è grande la memoria del modello di glucometro scelto? Generalmente possono immagazzinare dalle 100 alle 250 registrazioni, con una variabilità del numero in base al modello.
  12. Da cosa sono date l’affidabilità e la sicurezza dei dati prodotti dallo strumento? Oggigiorno i modelli disponibili sul mercato sono sottoposti a controlli legali e per essere commerciabili devono raggiungere valori precisi.

Consigli per l’uso del misuratore glicemia

Leggere sempre con solerzia il foglietto delle istruzione contenente nella scatola del modello di misuratore glicemia che avete scelto e per eventuali dubbi e questioni concernenti l’uso più appropriato del prodotto chiedete sempre al vostro medico o al vostro farmacista di fiducia, che sapranno insegnarvi al meglio le procedure di rilevazione dei dati. Tuttavia esistono degli steps che sicuramente potranno esservi utili e che costituiscono delle buone abitudini di utilizzo dello strumento. Ma quali sono? Eccovele elencate (almeno per quel che riguarda i dispositivi muniti di pungidito):

  1. Lavarsi bene le mani col sapone prima di intraprendere la procedura di rilevamento dei dati. L’igiene personale è sempre importante.
  2. Preparare il dispositivo pungidito: aprite il dispositivo pungidito ruotandolo, estraete la vecchia lancetta monouso e sostituitela con quella nuova, rimuovendo la guaina che ne protegge la punta. A questo punto riavvitate il tutto e regolate la profondità della puntura. Infine attendete che il dispositivo sia carico e pronto all’uso.
  3. Inserite la striscia reattiva all’interno del glucometro: attendete a questo punto che il dispositivo riconosca la striscia suddetta e sia pronto all’utilizzo, dopo questo selezionate la modalità d’uso più adatta a seconda del momento della giornata (cioè se prima o dopo i pasti).
  4. Massaggiate bene la parte del corpo da cui preleverete il sangue, previa disinfettazione della parte stessa: il massaggio servirà a favorire la vascolarizzazione e a facilitare il prelievo stesso di sangue. Applicate il pungidito sulla parte in questione e dopo un leggero “click” otterrete la goccia di sangue. Tuttavia è consigliato pulire la prima goccia di sangue ed effettuare un secondo prelievo sulla zona già punta. Fatto ciò accostate alla goccia di sangue la striscia reattiva che avevate preventivamente inserito nel dispositivo, fino al riempimento della barra di conferma. Una volta che quest’ultima si sarà riempita inizierà il conto alla rovescia per l’ottenimento dei dati.
  5. Attendente il tempo necessario per leggere il risultato del test (tempo, che come dicevamo più sopra, può variare da pochi secondi fino a un massimo di alcuni minuti). Una volta che questi appariranno, automaticamente verranno incamerati nella memoria del dispositivo glucometrico.
  6. Una volta ottenuti i risultati sullo stato della vostra glicemia, eliminate la striscia reattiva utilizzata tramite l’apposito pulsante preposto a questo compito.

Ricordiamo sin da ora che a finché l’operazione vada a buon fine è necessario per l’utente attenersi strettamente alle istruzioni del foglietto e del medico curante per ottenere risultati. Le componenti rimovibili sono assolutamente monouso ed è necessario pulire per bene il dispositivo e sottoporlo a regolare manutenzione, utilizzando il cosiddetto liquido di controllo nei casi in cui si sospetti che il misuratore glicemia non funzioni in maniera adeguata (controllo valido anche per le strisce reattive qualora queste siano diventate abbiano esaurito la loro breve vita).

Quanto a lungo può durare un misuratore glicemia

Se adeguatamente trattato potrete conservare il vostro dispositivo per la misurazione della glicemia anche per anni. Una buona pratica, oltre alla manutenzione ordinaria da farsi in casa insieme alla pulizia dello stesso, è quella di effettuare l’apparecchio a controlli straordinari esterni presso le ASL o le aziende che specificatamente si occupano di effettuare controlli e/o riparazioni.

Una buona cosa per mantenere ben operativo l’apparecchio è la conservazione dello stesso lontano da eccessive fonti di calore o da zone fredde e umide: i fattori ambientali infatti possono inficiare e falsare talvolta i risultati del controllo giornaliero, traendovi in inganno. Bisogna fare attenzioni con gli oggetti ad alta tecnologia e conservarli adeguatamente perché possano continuare a funzionare bene.

Quanto è affidabile un misuratore glicemia

Se usato in maniera corretta, i risultati ottenuti tramite il glucometro a strisce reattive, risulterà fortemente accurato. Ciascun singolo dispositivo in commercio, prima di poter essere venduto, viene sottoposto a una serie di test qualitativi che ne denotano la precisione e l’accuratezza. Il sistema dei test è stabilito per legge dalla norma vincolante ISO 15197 che stabilisce i requisiti minimi dei sistemi di misurazione della glicemia, in maniera chiara e sicura. La ISO (International Organization for Standardization) è una organizzazione di standardizzazione a livello mondiale delle misure e delle norme. Le sue norme hanno carattere vincolante descrivono delle specifiche o dei precisi criteri da applicare come regole unitarie e direttive durante l’utilizzazione di determinati dispositivi elettronici.

In parole povere: l’alta standardizzazione dei dispositivi non ammette i commercio macchinari che non abbiano una precisione inferiore al 95%. L’accuratezza dei macchinari è tanto più alta quanto più alto è il rischio per la salute degli utenti che hanno necessità di monitorare costantemente il proprio livello glicemico. Tant’è che anche piccoli errori possono rischiare di produrre danni alla salute delle persone. Proprio per evitare questo la ISO è intervenuta applicando parametri più restrittivi nell’oscillazione della precisione e dell’accuratezza della misurazione. La ISO infatti considera accurato un dato se è compreso in un livello inferiore al 20% (così facendo anche patologie asintomatiche possono venire rilevate senza difficoltà contando sul fatto che la precisione del rilievo diventa più alta su un campione più stretto).

Tuttavia, malgrado gli alti standard, il problema dell’attendibilità dei risultati potrà sempre essere dietro l’angolo. Infatti, come in tutti gli strumenti di misurazione, l’errore e l’interferenza sono sempre in agguato – questi possono manifestarsi qualora che condizioni atmosferiche e geografiche siano estreme. Ma risultati falsati possono essere ottenuti anche da un errore di utilizzazione del dispositivo da parte dell’utente (quel che si dice errore totale, cioè errore umano sommato a errore dello strumento) che magari non ha sottoposto il proprio dispositivo a manutenzione esterna o che utilizza materiali ormai diventati obsoleti o scaduti.

 

1. Bayer 0088 Recensione

La Bayer AG è una delle maggiori multinazionali in campo farmaceutico e medico attualmente esistenti ed avente sede fisica in Germania a Leverkusen. Tra i suoi prodotti più famosi e usati, spicca al famosa aspirina contro il mal di testa. Venne fondata nel 1897 e da allora diverse sono le scoperte in campo medico e scientifico portate alla luce, alcune delle quali hanno meritato anche il Nobel. Diverse le attività di cui l’azienda si occupa: dall’ambito medico (umano e animale) fino all’agricoltura e ai prodotti polimerici ad alto valore.

misuratore glicemia

Il modello Bayer 0088 Contour Xt è un dispositivo medico CE di classe II b. Si tratta di un modello miniaturizzato per il monitoraggio della glicemia su sangue intero capillare. Per l’attività di autocontrollo monta le strisce reattive ad elettrodo sensore Contour Next.

Si tratta di un modello di facile utilizzo, assolutamente intuitivo e pronto all’uso appena tolto dalla confezione. È privo di tasti inutili e basta inserire la striscia perché venga eseguito il test. Risultati di facile lettura con riepilogo settimanale. Indicato solo per persone affette da diabete.

Possiede alcune specifiche di produzione che lo rendono un modello appetibile. Il software è dotato di una tecnologia di codifica automatica: questo significa un passaggio in meno per eseguire il test e inoltre riduce gli errori di codifica manuale nel dosaggio di insulina. Necessita inoltre di un minuscolo campione di sangue, pari a: 0,6 µl. Produce risultati veloci e facili da leggere. Possiede una memoria per circa 480 risultati. Display ampio e con 3 soli pulsanti. Peso: 99,8 g.

Ergonomico e dalle dimensioni ridotte. È possibile scaricare i dati su PC tramite il software gestionale glicemiciGlucofacts Deluxe di Bayer.

Vantaggi:

  • Ergonomico e leggero
  • Di facile utilizzo con dati facilmente leggibili
  • Buona memoria

Svantaggi:

  • Sono incluse solo 10 strisce
  • Libretto delle istruzioni non particolarmente chiaro
  • Solo per persone affette da diabete

 

2. Roche Diagnostics Accu Chek Aviva Recensione

La Roche Diagnostics è una delle varie divisioni del colosso industriale Hoffmann-La Roche, avente sede a Rotkreuz in Svizzera. Si tratta di una branca specializzata nella progettazione e produzione di equipaggiamenti e reagenti applicabili in campo medico e diagnostico. Possiede 5 campi principali di ricerca che investono in lungo e in largo il campo della ricerca sperimentale in medicina e nel campo accademico: Roche Scienze Applicate, Roche Diagnostica Professionale, Roche Cura e Ricerca per il Diabete, Roche Diagnostica Molecolare e Roche Diagnostica dei Tessuti. Si tratta di una eccellenza nel campo della ricerca biomedica e farmaceutica.

glucometro

Il modello della Roche è una scelta discreta e pratica per effettuare i test della glicemia. Piccolo e maneggevole, dal peso di 60 g, dal design intuitivo e con l’impugnatura in gomma ergonomica per facilitarne la presa. Possiede una batteria di backup e una seconda più piccola batteria supplementare integrata nel misuratore, che serve per mantenere l’ora. Inoltre la batteria supplementare garantisce un’autonomia di fino a 72 ore quando la batteria principale viene rimossa o scollegata. Data e ora preimpostate il che dà modo di ridurre il tempo di avvio e facilitare le impostazioni iniziali per utenti e medici. Il tempo di misura è di circa 5 secondi. Capacità di memoria: 500 valori glicemici con data e ora inclusi e può impostare fino a 4 promemoria per giorno. La durata delle batterie è prevista per supportare circa 1000 misurazioni con data e ora. Versatile: è possibile fare le misurazioni da braccio, avambraccio, palmo della mano, coscia e polpaccio. Questo glucometro offerte rientra pienamente nel range dei prezzi di queste strumentazioni. Prodotto di alta qualità con un buon prezzo.

Vantaggi:

  • Ergonomico e intuitivo
  • Grande memoria e ottima durata
  • Batteria supplementare
  • Versatilità nelle misurazioni

Svantaggi:

  • Istruzioni in italiano assenti, sia sul libretto che sulla scatola
  • Lo strumento è troppo rapido nelle misurazioni: se non si è veloci si rischia di sprecare la striscia reattiva

 

3. SmartLab D10415 Recensione

Prodotto dalla SmartLab Genie, una divisione della HMM Diagnostics GmbH, azienda tedesca dedica alla ricerca, allo sviluppo e alla distribuzione di innovativi prodotti nei campi della salute e del fitness. La sede principale della HMM si trova a Dossenheim, vicino Heidelberg, in Germania. Si tratta di una casa produttrice nata da un gruppo di ricercatori indipendenti che hanno puntato tutto su idee innovative e fresche, che grazie a una rete di distribuzione globale sapientemente architettata hanno portato alla nascita di prodotti di prima classe con prezzi moderati per tutti. L’azienda è nata nel 2006 e di anno in anno ha sviluppato e migliorato sempre più la propria competenza nel campo della diagnostica della glicemia, conseguendo rapidamente gli adeguamenti con le normative ISO.

misuratore glicemia senza puntura

Il modello SmartLab Genie è l’idea per tutti coloro che devono tenere sotto controllo il proprio diabete e i livelli di glicemia nel sangue. Si tratta di un prodotto versatile, equipaggiato con un grande schermo LCD e con una capacità di memorizzazione di 360 test con una capacità di mostrare la media dei test stessi fino a 90 giorni. Richiede solamente 0,6 µL di sangue e i risultati vengono dati entro 5 secondi. Compreso nella scatola dello smartLAB genie ci sono: un manuale d’uso; 10 strisce per il sangue; 10 aghi per incisione; una penna smartLAB per incisione; una borsa per il trasporto; una guida rapida per l’avvio; una striscia di controllo e due batterie CR al litio. Il dispositivo dispone di diverse unità di misura (mg/dL o mmol/L) con diversa visualizzazione: se mg/dL i risultati saranno dati con i numeri interi, se mmol/L i risultati invece saranno con numeri decimali. Monta solo strisce reattive SmartLab.

Vantaggi:

  • Grande schermo
  • Buona memoria con possibilità di mostrare la media fino a 90 giorni
  • Relativamente leggero

Svantaggi:

  • Manuale bilingue Tedesco/Inglese
  • Riscontrate dagli utenti alcune imprecisioni nella ferita di alloggio della striscia reattiva
  • Monta solo strisce reattive SmartLab: no compatibilità con altre marche

 

4. Pic GLUCO TEST Recensione

Pic Solution è uno dei marchi che formano il gruppo industriale italiano Artesana Group che fin dal 1958, anno della sua fondazione, si è occupato di sviluppare, produrre e commercializzare beni materiali afferenti al campo farmaceutico, medico, sanitario e dell’infanzia (il marchio Chicco fa parte di questo gruppo aziendale). Da sempre l’azienda coniuga una competenza tecnica eccellente sposata a una filosofia di adattamento al mercato che ha permesso al gruppo di sviluppare il marchio in senso trasversale sul mercato odierno, rendendo l’azienda competitiva sotto ogni possibile aspetto. Pur se tecnicizzati e proiettati verso l’efficienza assoluta, l’azienda non ha perso il suo tocco gentile ed empatico ha contraddistinto Artesana fin dagli albori.

macchinetta per diabete

PiC Gluco-Test al momento dell’acquisto verrà consegnato corredato dal suo kit completo per la misurazione della glicemia che consiste in: Penna Pungidito, 10 strisce Pic Gluco Test e 5 lancette modello G30 più altre 5 modello G32. Il prodotto è di facile utilizzo, del tutto intuitiva l’interfaccia, con una schermo di facile visualizzazione e con scritte chiare. Manuale in Italiano.

Il modello della Pic dispone di alcune caratteristiche particolari che lo contraddistinguono dai prodotti similari: necessita di una quantità minima di sangue (appena 0,3 µl) con strisce reattive ad assorbimento rapido; garantisce la massima accuratezza dei risultati se usato nel modo giusto. Divide inoltre le misurazioni in memoria in pre e post prandiali e ti avvisa in caso di rischio di episodi di ipoglicemia. Inoltre è predisposto per ricordare all’utente di fare la misurazione 2 ore dopo i pasti. Non necessita di liquido di controllo per il test delle strisce: il prodotto dispone di una speciale striscia reattiva blu da usarsi in fase di avvio.

Vantaggi:

  • Rapido e facile da utilizzare
  • Quantità minima di sangue da utilizzare
  • Categorizzazione dei test in memoria in pre e post prandiali
  • Avvisa l’utente quando è a rischio ipoglicemia

Svantaggi:

  • Monta solo parti Pic Solution
  • Alcuni utenti lamentano l’imprecisione dello strumento
  • Strumento poco adatto ai non diabetici

 

5. Roche Diagnostics Accu Chek Kit MG/DL Recensione

Si tratta di un modello di misuratore di glicemia commercializzato dalla Hoffman – La Roche. Permette una misurazione dei livelli glicemici in modo semplice e veloce, oltre che in maniera del tutto discreta date le piccole dimensioni dello strumento. Dispone di una memoria di 500 valori glicemici con data e ora, con un parametro di 20 valori di controllo. Possiede un Ampio display LCD con simboli e pesa circa 59g. Nel peso è da considerare la batteria 3V, di tipo CR2032. Se usato in maniera appropriata la durata della batteria è programmata per circa 2000 misurazioni. Volume del campione di sangue misura standard: 0,6 µl. Il dispositivo di avvisa in caso di sotto-dosaggio del sangue ed è calibrato per ricevere sangue capillare, venoso, arterioso e neonatale. Media delle glicemie degli ultimi 7, 14, 30, 90 giorni, pre e post prandiali.

misuratore glicemia prezzi

Possiede alcune caratteristiche che lo rendono un apparecchio interessante rispetto ai concorrenti: il trasferimento dati avviene tramite porta infrarossi. Il dispositivo si spegne automaticamente dopo due minuti di non utilizzo dello stesso o appena dopo 5 secondo dopo l’estrazione della striscia reattiva. L’ora e i valori in memoria dei test vengono salvati fino a 72 ore in caso di rimozione della batteria. Ha un range operativo delle temperature compreso tra gli 8°C e i 44°C, con una media di conservazione delle funzionalità settato a temperature estreme comprese tra i -25°C e i +70°C. Anche come altitudine il range del dispositivo si rivela piuttosto resistente e versatile: da 0 a 3094m.

È uno strumento creato appositamente per il monitoraggio della glicemia. Apparecchio dal design comodo, maneggevole assolutamente discreto. Comodo il tasto per espellere le strisce usate.

Vantaggi:

  • Range temperature/altitudini alto
  • Strumento versatile e preciso
  • Di facile utilizzo e dalle funzioni intuitive
  • Ricariche disponibili a prezzi accessibili

Svantaggi:

  • Piccolo: può dare l’impressione di fragilità
  • Indicato specificatamente per i glicemici
  • Trasmissione dati tramite infrarossi non sempre funzionante

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